A partire dal 16 agosto ogni cittadino potrà delegare un rappresentante, purché in possesso di identità digitale, per operare per suo conto sui servizi online Inps.

Per identità digitale si intende:

  • Spid
  • Carta Nazionale dei Servizi
  • Carta d’identità elettronica

Questa iniziativa nasce per venire incontro alle esigenze di diverse categorie, come quelle persone che non riescono ad utilizzare in autonomia i servizi online, o comunque preferiscono affidarsi ad un’altra persona, oppure a coloro che esercitano potestà genitoriale, o ancora tutori, curatori e amministratori di sostegno che rappresentano altri individui.

Inoltre questa opzione è stata introdotta anche in vista dell’eliminazione, dal prossimo ottobre, della possibilità di accedere ai servizi online Inps tramite codice fiscale e PIN (codice identificativo personale). Già da ottobre dello scorso anno, infatti, Inps ha cessato di rilasciare nuovi PIN, limitandosi esclusivamente a rinnovare quelli già esistenti. A partire da ottobre 2021, la possibilità di accesso con codice fiscale e PIN rimarrà disponibile solo per i cittadini residenti all’estero che non possiedono un documento di riconoscimento italiano.

La delega non servirà solo per i servizi online Inps, ma potrà essere utilizzata anche presso gli sportelli dell’ente. In caso di accesso online, il delegato, una volta effettuato l’accesso con la sua identità digitale, dovrà scegliere se operare per proprio conto o per conto del delegante.

Infine, ogni delegante può indicare solo un rappresentate, mentre quest’ultimo può ricevere al massimo cinque deleghe (limite che non si applica a curatori, tutori e amministratori di sostegno).

Come ricevere la delega per i servizi online Inps

La richiesta di delega deve essere effettuata dal delegante, tranne in specifici casi nei quali può essere effettuata dal delegato.

Nel primo caso, il delegante deve presentare presso una sede Inps il modulo AA08, disponibile sul sito dell’istituto, e una copia di un suo documento di identità;

Tutori, curatori e amministratori di sostegno possono invece chiedere in prima persona la delega presentando il modello AA10, copia dei documenti di riconoscimento loro e del delegante, autocertificazione o copia del provvedimento di nomina emesso dal giudice. Anche gli li esercenti la potestà genitoriale possono chiedere in prima persona la delega, sempre presentando il modulo AA10, copia del documento di identità del richiedente e autocertificazione attestante la potestà genitoriale.

Infine, i maggiorenni che non possono recarsi presso una sede Inps possono incaricare il rappresentante di chiedere la delega facendo presentare:

  • il modello AA09
  • l’attestazione di un medico del servizio sanitario nazionale che dimostri l’impossibilità a recarsi alla sede Inps
  • il documento di identità del delegante in originale
  • copia del documento di identità del delegato.

Come revocare la delega

La delega può avere una scadenza, da indicare nel modello dal presentare all’Inps, oppure essere a tempo indeterminato, ma in ogni caso può essere revocata dal delegante in qualsiasi momento, a meno che non si tratti di persona sotto tutela, curatela, amministrazione di sostegno.

Al momento non esiste un modello ad hoc per la richiesta di revoca, che sarà reso disponibile più avanti. Per revocare la delega è sufficiente inviare una email alla sede territoriale Inps di competenza con una richiesta sottoscritta in carta libera e la copia del documento di riconoscimento, oppure recandosi direttamente alla sede.

Photo credits: Il Sole 24 Ore – www.ilsole24ore.com