Settembre è un mese particolarmente ricco di adempimenti e scadenze fiscali, sia ordinarie che straordinarie, come per la presentazione delle richieste per accedere alle diverse agevolazioni previste per le aziende che sono state messe particolarmente in difficoltà per la pandemia.

Vediamo quindi il calendario delle scadenze fiscali di settembre.

Il calendario per accedere alle agevolazioni

La prima data da segnare in calendario per le agevolazioni è il 2 settembre, giorno di scadenza per la presentazione delle istanze per richiedere l’accesso al contributo a fondo perduto per le “attività stagionali”, istituito all’art. 1 commi da 5 a 15 del dl Sostegni bis, il n° 73/2021.

Secondo quanto previsto dalla norma l’erogazione del contributo a fondo perduto spetta ai contribuenti (soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione e di reddito agrario, titolari di partita IVA)che hanno registrato ricavi o compensi inferiori ai 10 milioni di euro (dichiarazione dei redditi 2020 relativa all’anno 2019), e che hanno subito un calo del fatturato-corrispettivi di almeno il 30% nel confronto tra il periodo 01-04-2019/31-03-2020 e il periodo 1-04-2020/31-03-2021.

Il calcolo da effettuare è simile a quello previsto per la determinazione del contributo a fondo perduto dal Decreto Sostegni, con la specifica che ai contribuenti che hanno ricevuto il contributo Sostegni e il secondo contributo automatico sarà riconosciuta solo la maggiore somma che emergerà dai conteggi. A coloro che non hanno presentato istanza per il contributo a fondo perduto del decreto Sostegni, invece, sarà applicata una percentuale maggiorata alla somma risultante dai calcoli.

Il 2 settembre, poi, scade anche il termine per la presentazione delle istanze di accesso ai contributo per i soggetti di maggiori dimensioni: in sede di conversione del Dl Sostegni è stato infatti introdotto il comma 30 bis, che prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto alle imprese e/o professionisti con ricavi superiori a 10 milioni di euro ma non superiori a 15 milioni di euro dichiarati nella dichiarazione dei redditi presentata per il secondo periodo d’imposta antecedente a quello di entrata in vigore della legge di conversione.

Per beneficiare dei contributi è necessario che i soggetti coinvolti siano in possesso, al momento della presentazione della richiesta, dei requisiti di cui all’art. 1 del dl Sostegni, o quelli fissati per poter accedere al contributo “alternativo” previsto dal dl Sostegni Bis.

Arriviamo poi al 6 settembre, giorno di scadenza per la trasmissione delle istanze di accesso al contributo a fondo perduto per i locatori che hanno ridotto il canone di affitto, ex art. 9-quater del decreto legge 28 ottobre 2020 n° 137 (decreto Ristori), convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020 n° 176 (provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate n°180139 del 6 luglio 2021).

Il contributo previsto è a favore dei locatori che nel 2021 hanno concesso una riduzione del canone di locazione relativo a immobili a uso abitativo, che costituiscono abitazione principale per il locatario. La richiesta può essere presentata solo nel caso in cui l’immobile locato sia situato in Comuni ad alta tensione abitativa, e solo utilizzalo il servizio web dedicato, disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, sia dal contribuente che da un suo rappresentate.

Il 10 settembre scade la possibilità di trasmettere in via telematica la dichiarazione dei redditi 2021 rif. 2020, azione questa necessaria per poter poi richiedere il contributo a fondo perduto “reddituale” o “perequativo” di cui all’articolo 1 del decreto Sostegni bis, dl 73/2021, convertito in legge 23 luglio 2021 n° 106, commi da 16 a 24. Il contributo a fondo perduto sarà riconosciuto ai soggetti che hanno subito un peggioramento del reddito nel confronto degli esercizi tra il 2019 e il 2020. Attualmente non sono state ancora definite le metodologie per la determinazione del contributo e il calcolo del calo reddituale che permetterà di accedere alla agevolazione. Potranno sicuramente accedere alla misura i contribuenti che hanno conseguito nel secondo esercizio precedente (2019, per i soggetti con esercizio coincidente all’anno solare) ricavi o compensi tipici inferiori a 10 milioni di euro e che avranno trasmesso la dichiarazione dei redditi entro il 10 settembre 2021.

Sempre al 10 settembre è stata stabilita la proroga dei termini per le estensioni dei massimali di ristoro per agenzie di viaggi e tour operator.  Entro questa data (originariamente il 22 agosto 2021) è necessario inviare le autocertificazioni previste per integrare ai fini dell’eventuale applicazione dell’articolo 107.2 (b) Tfue per le agenzie di viaggi e tour operator che ne hanno titolo e che sono indicate nell’elenco pubblicato con l’avviso del 29 luglio 2021. Le autocertificazioni devono essere inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata del segretariato generale: segretariatogenerale.turismo@pec.it.

Infine il 30 settembre è l’ultima data utile per la trasmissione delle domande di accesso all’esonero contributivo, il cosiddetto “anno bianco contributivo, per i soggetti Inps scritti alle gestioni Ago e ai titolari di partita Iva iscritti alla Gestione Separata Lavoro Autonomo. Il beneficio consente di risparmiare fino a 3mila euro sulla contribuzione 2021 (limitatamente ai contributi fissi per quanto riguarda artigiani e commercianti). Per poter accedere alla misura è necessario dimostrare un alo di fatturato e corrispettivi di almeno il 33% nel confronto tra il 2019 e il 2020, e aver conseguito nell’anno 2019 un reddito da lavoro (quadro rr) non superiore a 50mila euro. La domanda deve essere presentata tramite l’apposito servizio disponibile a partire dal 25 agosto sul sito Inps.

Le scadenze fiscali di settembre

Ecco invece le principali scadenze fiscali per il mese appena iniziato:

  • 15 settembre: scadenza per il versamento di saldo e acconto delle imposte sui redditi per i soggetti Isa; in caso di rateizzazione dei versamenti, a partire dalla scadenza del 15 settembre si dovrà osservare questo calendario:
    • prima rata entro il 15 settembre 2021
    • seconda rata entro il 16 settembre 2021
    • terza rata entro il 18 ottobre 2021
    • quarta rata entro il 16 novembre 2021
  • 16 settembre: scadenza per l’invio della Lipe, la comunicazione delle liquidazioni Iva trimestrali dei dati relativi al 2° trimestre (aprile-maggio-giugno). Lo stesso giorno cade la scadenza per la presentazione del modello F24 relativo agli adempimenti periodici a carico delle aziende per i versamenti Iva, Irpef e Inps.
  • 30 settembre: termine ultimo per predisporre e inviare il modello 730/2021, la dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati., sia direttamente all’Agenzia delle Entrate che tramite CAF, oppure tramite professionista abilitato o sostituto di imposta. In tale data è fissata anche la nuova scadenza della pace fiscale: secondo quanto previsto dalla legge di conversione del dl Sostegni Bis in questa data si dovranno versare le rate di rottamazione ter e saldo e stralcio delle cartelle dovute in via ordinaria entro il 31 luglio 2020 e congelate in considerazione dell’emergenza sanitaria. Infine, per quanto riguarda l’imposta di bollo delle fatture elettroniche, si dovrà provvedere al versamento di quanto dovuto per il secondo trimestre.

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