Fatturazione elettronica, costi illeciti delle software house

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All’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica anche tra privati non è stata indolore come molti pensavano: professionisti e studi professionali stanno fronteggiando malfunzionamenti e rallentamenti dei sistemi, difficoltà di compilazione e inconvenienti tecnici.

Accanto a tutto ciò, purtroppo, emerge un nuovo problema, denunciato dall’U.NA.P.P.A, l’Unione Nazionale Professionisti Pratiche Amministrative, che ha rilevato comportamenti scorretti da parte dei produttori di software e intermediari in ambito fatturazione elettronica. I problemi riguardano soprattutto le pratiche commerciali aggressive, volte ad addebitare costi extra contrattuali, e ambiguità nel trattamento della privacy.

Fatturazione elettronica: i costi impropri per manutenzione e pacchetti software

Molti professionisti si sono dotati di software per la redazione e la trasmissione di fatture elettroniche ben prima dell’entrata in vigore dell’obbligo, in modo da venire incontro alle esigenze dei clienti e di poter fatturare alla Pubblica Amministrazione tramite FatturaPA. Molti dei contratti stilati includevano interventi di manutenzione ordinaria dei software, ma anche la cosiddetta manutenzione evolutiva, ossia tutti quegli interventi volti ad adeguare il software ad eventuali modifiche normative.

Nonostante ciò, alcune software house italiane nel settore della fatturazione elettronica non hanno rilasciato gli aggiornamenti previsti, imponendo agli utenti di acquistare nuovi moduli per attivare le funzionalità della fatturazione elettronica tra privati. Una pratica commerciale aggressiva e scorretta, secondo U.NA.P.P.A, in quanto i professionisti avevano già pagato le somme per ottenere gli aggiornamenti necessari.

Trattamento dei dati: una situazione poco chiara

Le configurazioni sulla titolarità del trattamento dei dati che molte software house stanno proponendo agli utilizzatori dei loro servizi presentano aspetti pochi chiari e potenzialmente in contrasto con i provvedimenti del Garante della Privacy e con i principi GDPR.

La materia è davvero delicata e meritevole di attenzione: prima quindi di procedere con la sottoscrizione e l’acquisto di servizi per la fattura elettronica, è necessario esaminare con attenzione in contratti. Alcune considerazioni e suggerimenti in merito possono trovarsi in questo interessante articolo di Agenda Digitale.

Photo credit: Agenda Digitale – www.agendadigitale.eu

By | 2019-01-29T16:02:08+00:00 Gennaio 29th, 2019|Guide, Vita da studio|0 Commenti